Maria Luiza Coelho
EN

Riferimenti

Una collezione di cose che hanno plasmato il mio modo di vedere.

Architetti

  • Vincent Van DuysenIl riferimento per interni silenziosi e inconfondibili insieme.
  • Álvaro SizaLa prova che un muro può essere modesto e monumentale nello stesso gesto.
  • Oscar NiemeyerLa curva come lingua nazionale — la prova che il cemento può essere sensuale.
  • Marcio KoganL'orizzonte brasiliano: lungo, basso, caldo — dove ho imparato ad amare la lastra.

Designer

  • Michael AnastassiadesLa luce ridotta alla sua idea. Una sfera, una linea, e niente da togliere.
  • Piero LissoniIl rigore milanese nella sua versione più calda — sistemi che non sembrano mai sistemi.
  • Patricia UrquiolaImpavida con il colore e l'artigianato, e in qualche modo sempre nel giusto.
  • Gio PontiL'intera idea della casa italiana, disegnata da una sola mano.
  • Lucas RecchiaUna nuova generazione brasiliana — esperimenti materici alla scala del mobile.

Artisti

  • Anish KapoorVuoti e specchi — sculture che cambiano la stanza intorno a sé.
  • Artur LescherGeometria sospesa — una precisione brasiliana che sembra senza peso.
  • Donald JuddLa scatola, presa sul serio — il rigore come una forma di bellezza.
  • Isamu NoguchiDove scultura, arredo e giardino smettono di essere mestieri diversi.
  • José PatrícioDi Recife, come me — un ordine costruito con pazienza da migliaia di piccoli pezzi.

Libri

  • Saper vedere l'architettura — Bruno ZeviImparare a leggere l'architettura attraverso lo spazio — non semplicemente attraverso il suo aspetto.
  • Città per le persone — Jan GehlLa città a scala umana — progettata intorno a come le persone davvero si muovono, si incontrano e vivono.
  • L'amore bugiardo — Gillian FlynnAffilato, cupo e inquietante — una storia su matrimonio, manipolazione e su quanto facilmente la percezione possa essere costruita.
  • Uomini che odiano le donne — Stieg LarssonCrimine, segreti di famiglia e potere — il tipo di indagine che rende impossibile smettere di leggere.

Film

  • Midnight in Paris — Woody AllenL'idea irresistibile che ogni città contenga altre città — e altri tempi — al suo interno.
  • Chiamami col tuo nome — Luca GuadagninoUna casa che sembra un ricordo. Stanze, paesaggio e un'estate italiana infinita.
  • Il talento di Mr. Ripley — Anthony MinghellaL'Italia nella sua versione più seducente — belle case, bei luoghi, e il lato più oscuro del desiderare un'altra vita.
  • Il collezionista di ossa — Phillip NoyceUna New York completamente diversa — cupa, tesa, atmosferica. Da sempre innamorata di un buon thriller.

Materiali

  • Pietra naturaleLa preferisco quando si capisce ancora da dove viene.
  • LegnoCalore senza decorazione.
  • LinoMeglio quando è leggermente imperfetto.
  • MetalloLa precisione che mi piace accostare a materiali più morbidi.