Rio de Janeiro
Dove ho imparato che il paesaggio vince — e deve vincere.


Rio mi è sempre sembrata una città disegnata dal suo paesaggio, più che il contrario. Le montagne interrompono le strade, il mare compare quando meno te lo aspetti, e certe viste sono così assurdamente belle da rendere l'architettura quasi secondaria. È una città in costante trattativa con la natura.
Cosa noto: le curve del modernismo brasiliano, edifici che si aprono verso la vista, pietra, cemento, vegetazione tropicale e la particolare eleganza di spazi che non risultano mai troppo formali. C'è qualcosa di molto bossa nova in Rio — sofisticata senza sforzo, rilassata ma precisa.
Forse è anche il modo carioca di vivere: porte aperte, musica, gente che arriva, la spiaggia sempre da qualche parte sullo sfondo. Rio mi ha insegnato che la bellezza può essere seria senza mai diventare rigida.